In questo mondo

non esistono casualità, esiste solo l’inevitabile.

In accordo con questo principio ogni atto è dovuto e quindi irresponsabile e solo gli Antichi ebbero la follia di vivere in quell’universo.

Dai loro atti impuri nascemmo Noi, condannati a un mondo di fatalità e libero arbitrio. Sciocchi Dei ci condannaste ad essere responsabili!!!

Trentaseiesimo Ricordo – Visioni di Sé VI

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L’inferno

interiore è quando non si hanno nè motivi per vivere nè ragioni per morire. E’ l’eterna agonia interiore che fa appassire anche le nuvole del cielo.

Gli Antichi nella loro crudele saggezza ci donarono la capacità di amare.

Il paradiso interiore è quando si hanno sia motivi per morire che ragioni per vivere. E’ l’eterna agonia che fa fiorire anche le pietre.